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Carpooling aziendale: uno strumento efficace per il Bilancio di Sostenibilità

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Il carpooling aziendale: uno strumento efficace per il Bilancio di Sostenibilità

Da una recente ricerca condotta da TomTom, risulta che ogni anno nelle maggiori città italiane il traffico stradale causa uno spreco di ben 560 milioni di euro per le aziende.

Come può il traffico veicolare essere in grado di influire sul bilancio di un’azienda?

L’indagine di TomTom ha riscontrato che il traffico causa un incremento del tempo di viaggio del 26%, aumentando il tempo medio di viaggio di circa 26 minuti, influendo così pesantemente anche sui costi. Se si considera infatti che il costo medio di un veicolo commerciale su strada è di 3.23 € al giorno, moltiplicando questo valore per i circa 620.000 veicoli commerciali che girano in Italia per 280 giorni lavorativi in un anno, otteniamo il sorprendente valore di 560 milioni di euro.

Questo dato è però riferito esclusivamente al traffico di veicoli commerciali, senza considerare una fetta importante della mobilità legata al lavoro e quindi alle aziende, le tratte casa-lavoro.

Perché queste indagini non coinvolgono le tratte casa-lavoro?

Il motivo per cui la ricerca di cui sopra non prende in considerazione anche i cosiddetti spostamenti quotidiani casa-lavoro è probabilmente da imputarsi al fatto che le aziende siano attualmente poco interessate ai costi sostenuti dai dipendenti e non dall’azienda stessa, i quali quindi non gravano sul bilancio societario.

Ma il bilancio non è solo quello economico

Dal 2017 sarà infatti obbligatorio anche in Italia il Bilancio di Sostenibilità per le grandi organizzazioni, a seguito del recepimento della Direttiva 2014/95/UE.

Questo vuol dire fondamentalmente che da quest’anno tutte le grandi aziende dovranno obbligatoriamente rendicontare, all’interno del Bilancio di Sostenibilità, tutte le iniziative intraprese dall’aziende in merito ad alcuni specifici ambiti:

  • il  modello aziendale di  gestione  e  organizzazione dell’impresa;
  • le politiche  praticate  dall’impresa e gli indicatori  fondamentali  di  prestazione di  carattere non finanziario;
  • i principali  rischi che  derivano  dalle  attività dell’impresa, dai suoi prodotti, servizi, rapporti  commerciali;
  • l’utilizzo di risorse energetiche, distinguendo fra quelle prodotte da fonti rinnovabili e non rinnovabili, e l’impiego di risorse idriche;
  • le emissioni di gas a effetto serra e le emissioni inquinanti in atmosfera;
  • l’impatto  sull’ambiente, sulla  salute e sulla sicurezza, associato  ai  fattori  di  rischio;
  • gli aspetti sociali e attinenti alla gestione del personale, le azioni per garantire la   parità   di   genere,   le   misure volte   ad   attuare   le convenzioni   di   organizzazioni internazionali e sovranazionali in materia;
  • il rispetto dei diritti umani, le  misure adottate per prevenirne le violazioni, nonché le azioni per impedire atteggiamenti e azioni comunque discriminatori;
  • la lotta  contro  la  corruzione,  con  indicazione  degli  strumenti  a  tal  fine adottati.

Come può un’azienda migliorare il proprio Bilancio di Sostenibilità

Le iniziative che un’azienda può intraprendere per contribuire a migliorare il Bilancio di Sostenibilità sono molteplici e coprono differenti ambiti d’azione, dal welfare alla trasparenza, passando per la gestione energetica e la sostenibilità ambientale.

Un aspetto altresì interessante, e finora poco considerato da molte aziende italiane, è quello della mobilità sostenibile, un fenomeno che ha l’obiettivo di incentivare soluzioni di mobilità con ridotti impatti ambientali, sociali ed economici.

Il carpooling aziendale, una forma di mobilità, sostenibile sotto tutti i punti di vista

La necessità di far fronte agli impatti ambientali, sociali ed economici, richiede alle aziende di intraprendere iniziative in grado di intervenire su uno o più di questi ambiti, senza trascurare la fattibilità delle iniziative stesse.

Una soluzione molto semplice e capace di ridurre gli impatti in ogni forma è sicuramente il carpooling aziendale, un fenomeno che si pone l’obiettivo di far spostare due o più colleghi nella stessa auto, laddove si verifichi una compatibilità in termini di orario e di tragitto.

Questo approccio altamente collaborativo è in grado di intervenire sull’impatto ambientale causato dalle auto (meno auto, meno traffico, meno inquinamento) e su quello economico (la condivisione delle spese riduce i costi di viaggio), oltre a favorire nettamente la socializzazione tra colleghi di lavoro, un fattore certamente vantaggioso anche per l’azienda stessa. Immaginiamo il caso di due colleghi, che una volta terminata la giornata di lavoro, abbiamo a disposizione dell’altro tempo per potersi confrontare su qualche aspetto senza rimandare al giorno seguente, o semplicemente per favorire la creazione di legami extralavorativi.

A tale scopo, iGoOn ha appena completato lo sviluppo di una soluzione a supporto del carpooling aziendale, un’applicazione per smartphone tramite la quale ogni dipendente di un’azienda può configurare i propri turni di lavoro e le tratte stradali abituali (casa-lavoro), visualizzare ed entrare in contatto con tutti i colleghi che abbiano orari di lavoro simili e tratte stradali compatibili.

Perché c’è bisogno di incentivare il carpooling aziendale

Sulla base di dati ISTAT, risulta che oggi il 74% degli spostamenti quotidiani per motivi di studio/lavoro avviene mediante l’utilizzo dell’auto privata. Tra questi più del 90% risulta viaggiare senza passeggeri a bordo, con un’efficienza media del 24%.

La soluzione di iGoOn si prefigge di abbattere gli attuali sprechi di risorse economiche e ambientali, ottimizzando l’uso dell’automobile privata da parte di qualsiasi lavoratore. Diminuendo il numero di auto in circolazione, il tempo medio di spostamento in città potrebbe ridursi fino a 3-4 volte, incrementando sensibilmente la qualità della vita, evitando altresì pesanti disservizi per gli utenti del trasporto pubblico locale e contribuendo così anche a ridurre il famigerato spreco di 560 milioni di €.

Fonti:

http://www.punto3.info/news/bilancio-di-sostenibilità-obbligatorio-italia

http://www.blogmotori.com/traffico-costa-560-milioni-di-euro-alle-aziende-in-14-citta-italiane/

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Claudio Cimmelli
Claudio Cimmelli
Stanco della routine e della scarsa gratificazione del lavoro da dipendente, all'età di 27 anni ho rinunciato al "tempo indeterminato" per tuffarmi nell'avventura più divertente e pericolosa della mia vita. iGoOn nasce nel 2014 da un'idea folle e ambiziosa, quella di rivoluzionare il modo di spostarci nelle nostre città.

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