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Un mondo molto più meraviglioso

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Quando nella primavera del ’59 fu chiesto a Bertrand Russell (filosofo, logico e matematico gallese) quale messaggio avrebbe voluto mandare all’umanità futura, egli cominciò la sua risposta così: “Vorrei dire, avete, per mezzo della vostra conoscenza, poteri che l’uomo non ha mai avuto prima d’ora. Potete usare questi poteri bene e potete usarli male.”

Si potrebbe leggere questo periodo ogni mattina, da domani all’infinito, sarebbe sempre attuale, lineare, giusto.

Quotidianamente nuove persone entrano in contatto con nuove tipologie di comunicazione e condivisione. La sharing economy è una delle strade che l’essere umano ha intrapreso nell’utilizzare bene questi due poteri ma per comprendere e, per l’appunto, condividere questa affermazione, bisogna riuscire a raggiungere un punto di vista diverso rispetto a quello suggerito dalle dinamiche della società odierna, dato che si è spesso portati a credere che ognuno è un individuo responsabile di se stesso, avente una strada da percorrere coi propri mezzi.

La sharing economy parte dal presupposto opposto: viviamo in comunità, le strade da percorrere sono infinite, così come i mezzi da impiegare. Non è politica, non è un movimento, non è una religione, è la realtà e comunicazione e condivisione giocano ruoli fondamentali, non per cambiarla, non per fare la rivoluzione, semplicemente per evolversi.

Un servizio come iGoOn entra in questo processo ponendosi come piattaforma quotidiana di condivisione di un percorso, sia esso di routine o eccezionale, che può portare a infiniti incontri, a infinite storie, partendo dal presupposto che, sì, condividere l’auto fa bene all’ambiente e al portafogli.

In un viaggio condiviso con qualcuno di completamente sconosciuto, si possono scoprire nuovi interessi, nuovi punti di vista, nuove idee o anche semplicemente un genere musicale che non si era mai ascoltato. Si immagini queste possibilità moltiplicate per ogni singola tratta, ogni giorno, con persone sempre diverse, “avremo un mondo molto più meraviglioso, molto più splendido, più felice, più pieno di fantasia e di liete emozioni di qualsiasi altro mondo che il mondo abbia conosciuto prima d’ora” o almeno così la pensava Bertrand Russell riguardo al buon utilizzo di quei poteri.

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Giacomo Scamardella
Giacomo Scamardella
Comunicatore, organizzatore di eventi culturali, copywriter, amante della sostenibilità e community manager per vocazione. Di mentalità estremamente aperta, ha studiato e lavorato fra Firenze, Parigi e Amsterdam facendo sempre ritorno con una valigia più grande.

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